Sul "primo sasso" del Vallo di Lauro, sorge imponente il maestoso Castello Lancellotti, una tra le più belle residenze d'epoca della Campania, dimora feudale la cui prima testimonianza concreta risale al 1277. Al suo interno si sono succedute nel tempo diverse prestigiose signorie durante le diverse dominazioni delle grandi dinastie regnanti del Sud dell’Italia: i Principi del Principato di Salerno, i Sanseverino Conti di Caserta, i del Balzo Conti di Avellino, gli Orsini Conti di Nola, i Pignatelli e i Lancellotti.
Sabato 14 Gennaio ore 18.00 sarà presentato a Pietrelcina presso il Centro Polivalente “G. Forgione” il libro fotografico di Antonio Volpone dal titolo “Ibidem – Astrazioni necessarie”. Il viaggio personale dell’artista riflesso nelle immagini da lui scattate continua con il paese natale dell’autore. Dopo una prima tappa a Benevento non poteva non approdare in quella terra dove tutto ebbe inizio: Pietrelcina.
Da scugnizzi a marinaretti è la mostra foto-documentaria dell'esperienza della nave asilo Caracciolo (1913-1928) curata da Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio. Giovedì 12 maggio 2012 alle ore 10:00 nella Pinacoteca Provinciale di Salerno a Palazzo Pinto, saranno presentati, nei luoghi che videro lo svilupparsi di questa straordinaria esperienza educativa, la Mostra che la illustra ed il relativo catalogo. Questo volume inaugura la collana "Progetto Memoria" con la quale il Museo del Mare intende offrire un contributo alla riflessione sul ruolo del mare e della cultura marinara nella storia di Napoli, soprattutto quella dimenticata, rimossa dalla coscienza collettiva.
Segnaliamo volentieri questo interessante appuntamento organizzato preso la Piccola Libreria 80mq di Calvi Risorta (CE) Viale Indipendenza, 61 il 14 gennaio 2012 alle ore 18.00 con Massimo Gerardo Carrarese autore di testi, pubblicazioni e studi sul tema della Fantasia. Cos'è la Fantasia? Qual è la sua relazione con la realtà? Si può pensare senza immagini? Qual è la dimensione didattica e ludica della fantasia? Esiste una "storia della fantasia"?
Proseguono le iniziative culturali organizzate dall'Associazione Nartea che con la collaudata formula delle Visite Guidate Teatralizzate ha calamitato l'attenzione di migliaia di visitatori e turisti dando nuova luce al patrimonio culturale e storico di Napoli e di tutta la Regione Campania. Come sempre interessantissimi gli appuntamenti del primo fine settimana del 2012 che avranno inizio con il giorno festivo dell'epifania e proseguiranno anche il 7 gennaio, di seguito vi presentiamo il programma dettagliato degli eventi.
Campania PodCast è un progetto web che promuove Arte, Natura e Cultura della Regione Campania diffondendo informazioni e contenuti multimediali realizzati dalla nostra redazione; luoghi di rilevante interesse artistico, culturale ed ambientale sono segnalati in questo sito e costituiscono gli argomenti che troverete nelle nostre pagine.
Dall'VIII secolo a.C. il sud dell'Italia fu oggetto della colonizzazione greca, nel territorio della Campania furono edificate quattro importanti città: Cuma, fondata intorno al 770 a.C, Dicearchia (Pozzuoli), edificata da un gruppo di coloni giunti da Samo nel 531 a.C., Poseidonia, fondata dai coloni greci che si erano stabiliti a Sibari nel 600 a.C. e infine Elea, Velia, fondata da esuli focei nel 540 a.C.Poseidonia quindi venne fondata dai coloni greci che si erano stabiliti a Sibari nel VI secolo a.C., il suo nome discende dalla divinità greca Poseidon, dio del mare, e furono costruiti maestosi templi in onore di Hera, divinità della terra e della fertilità.
I Greci usavano chiamare le terre oltre il mare ad occidente Esperia, successivamente assunsero il nome Ausonia dall'omonima popolazione che vi abitava. Così come ricordato da Dionigi da Alicarnasso, o da Sofocle, questi territori si estendevano dallo stretto di Sicilia al mare Tirreno. Dalla fine del VI secolo e per tutto il V secolo a.C. il Lazio centromeridionale è dominato dai Volsci, discendenti diretti degli Ausoni sono gli Aurunci confinati tra Liri ed il Volturno: prima delle immigrazioni che si ebbero in europa meridionale il popolo degli Aurunci occupava gran parte delle regioni meridionali.
Il dinosauro denominato Scipionyx Samniticus, dal luogo in cui è stato ritrovato in provincia di Benevento, è il primo ritrovamento di fossile perfettamente conservato in Italia; fino alla sua scoperta nella nostra penisola erano state ritrovate solo impronte di animali preistorici e il ritrovamento fossile di Pietraroja è tra i pochi reperti al mondo in cui siano visibili oltre alla struttura ossea le parti molli come l'intestino, la trachea, gli occhi e alcune fasce di tessuti muscolari.