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Fienga castle, Nocera Inferiore (SA) PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 15 July 2009 16:37
ImageSorge sopra la collina del Parco, detta anche collina di S.Andrea, edificato dai Longobardi prima dell'anno mille conserva ancora buona parte della originaria struttura architettonica medievale; sono ancora ben conservate una grossa parte del complesso delle tre cinte murarie, la torre normanna e le cisterne. Venne costruito nell'alto medio evo e consentì agli abitanti dell'antica Nuceria di difendersi meglio dalle invasioni barbariche dopo la caduta dell'impero romano, il castello rappresentava un vero e proprio punto di forza del sistema difensivo dei Longobardi che nell'alto medio evo rivaleggiavano con i Bizantini che si erano insediati a Napoli.

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A difesa del castello vennero edificate tre cinte murarie, una che difendeva direttamente il borgo ed il castello, un'altra cinta muraria era posta alla metà della collina ed una terza si innalzava alla base della collina. Ruggero II il normanno lo distrusse quasi per intero nell'anno 1138 per poi ricostruirlo qualche anno dopo riconoscendone la sua funzione difensiva strategica; con la conquista dei Normanni venne edificata la torre a base pentagonale, in perfetto stato di conservazione, e l'annessa cappella palatina di cui oggi rimangono solo poche tracce dell'antico luogo di culto. Così come per altri celebri edifici storici il Castello Fienga ha fatto da scenario per illustri e celebri fatti che hanno caratterizzato la grande storia della nostra penisola italica; si ricordi quanto accaduto alla principessa Elena degli Angeli sotto il dominio degli Angioini con Carlo Martello nel XIV secolo, vedova del re Manfredi di Svevia, venne tenuta prigioniera fina alla morte tra le mura del castello. Nello stesso periodo storico si ha notizia di ospiti illustri che hanno varcato la soglia del Castello, tra tutti Boccaccio (1362, epistola n.2) e Dante; un tal Niccolò Acciaiuoli di origini fiorentine, designato gran Siniscalco, primo ministro, del regno di Napoli dagli Angioini, divenne l'assegnatario del maniero e, nello stesso periodo storico, non sono da escludere illustri frequentazioni in terra nocerina di grandi artisti e personaggi celebri toscani. Sono relative allo stesso periodo storico, con esattezza parliamo del 1385, le vicende che videro l'assedio del papa Urbano VI ad opera di Carlo III di Durazzo re di Napoli; qualche anno prima fù lo stesso papa a spingere  Carlo di Durazzo contro Giovanna I, regina di Napoli che aveva osato appoggiare l'antipapa Clemente VII. 
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Dopo la conquista del regno di Napoli di Carlo, Urbano VI pensava di aver messo a posto le cose a sud del regno pontificio, dopo qualche tempo dovette ricredersi: Carlo III di Durazzo non aveva onorato gli impegni e i patti con il papa, spingendosi addirittura a non pagare gli oneri stabiliti per l'appoggio pontificio.
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Fu proprio in questa occasione che Urbano VI si recò nel Regno di Napoli nel 1385 e venne costretto a rifugiarsi nel castello Fienga per l'assalto delle truppe di Carlo che continuava nel suo rifiuto di assolvere agli impegni presi. Il papa venne costretto a rifugiarsi per alcuni mesi nell'inespugnabile castello e riuscì a scappare beffando le truppe di Carlo raggiungendo Roma via mare.
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Image Nell'anno 1521 dietro il versamento di 50.000 ducati Tiberio Carafa della Stadera acquistò la città di Nocera de' Pagani; il nobile, sposato con Girolama Borgia, divenne Duca di Nocera e inaugurò la stagione che vide i Carafa nel ducato di Nocera fino al 1647. La famiglia nobile quindi si trovò nelle sue disponibilità il castello che venne utilizzato come residenza fino al al termine dei lavori di costruzione del meraviglioso palazzo ducale edificato ai piedi della collina su cui si trova il castello.  
Col trasferimento dei Carafa nella nuova residenza, il castello fu gradualmente abbandonato e andò in decadenza fino agli inizi del 1800 quando fu acquistato dai baroni de Guidobaldi che, a fianco dell'antico maniero medievale, costruirono una villa ancora oggi esistente.
 



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Last Updated on Thursday, 05 August 2010 19:43