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Itinerari Turistici Campania Parco Nazionale del Cilento - Ottati - Salerno - |
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Tuesday, 13 March 2007 11:31 |
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 | Secondo una memoria del notaio Vincenzo Fasano, mai data alle stampe ma molto nota nei paesi vicini nel 1700, vi sarebbero tracce dell’esistenza di Ottati già nel 1195. Alcuni affermano che le prime abitazioni sorsero subito dopo l’anno 1000. Probabilmente molti pastori e mandriani di Fasanella, essendo la zona ricca di pascoli, costruirono qui alcune abitazioni che, nel tempo, crebbero di numero.
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Da qui il nome di Ottati, dal latino optatus, cioè i pastori optarono per un luogo adatto, idoneo alla pastorizia. Per certo si affermano le sue origini medioevali intorno al XIII secolo. Fu dapprima feudo di Capece Celsota, in seguito proprietà di numerose famiglie nobili. Risorse dalle macerie a cui lo ridusse Federico II di Svevia e nel 1700 il borgo appartenne alla potente famiglia dei Caraguso-Maricenda. Di rilevante interesse storico ed artistico a Ottati possiamo ammirare: Convento dei Domenicani Nel 1480 un monaco domenicano tenne in Ottati un quaresimale e, in questo periodo, invito' la popolazione a costruire un convento. Il chiostro, di forma rettangolare, vera opera d’arte, aveva al centro una cisterna, con otto becchi fuoriuscenti, alimentata con acqua piovana. Sono ancora intatti due splendidi porticati: quello inferiore, composto oggi da 19 colonne (22 in origine) con i capitelli lavorati finemente in maniera diversa l’uno dall’altro. Quello del piano superiore ne conta 13 di dimensioni minori (in origine 18) e su un capitello e' scolpito lo stemma del comune, il fagiano o la “fasana”. Le volte del chiostro inferiore erano artisticamente dipinte (1590) e, nonostante rovinate dalle intemperie, conservano uno stile personale di buon vigore espressivo e di discreta sensibilita' nell’accostamento dei colori. Notevoli inoltre alcune sculture. | |
- Chiesa di S. Biagio Edificata nel XII sec. e' dedicata a S. Biagio, protettore del paese dopo la peste che colpi' la popolazione di Fasanella. La statua del santo, a mezzo busto,e' di argento finemente cesellato e fu acquistata a Napoli nel 1750 per 2800 ducati presso l’orafo Francesco Ansalone. All’interno della chiesa si puo' ammirare un organo dell’artista Carelli, costruito nel 1700. In questa chiesa fu seppellito Tommaso Mariconda, principe di Garaguso. Un sito archeologico di grande interesse e' quello del Monte Civita. Vi sono ben conservati resti di un insediamento rurale datati intorno all’anno 1000. Si trova ad un’ora di cammino sul confine con Castelcivita.
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| Risorse ambientali Le sorgenti del Fiume Fasanella Questo corso d’acqua nasce nel territorio di Ottati in un luogo molto suggestivo detto “Caverna dell’Auso”, anticamente Abisso, ad una altezza di 260 metri sul livello del mare. E’ lungo 3,8 km ed ha una portata di acqua alla sorgente di 1200 litri al minuto.
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 | - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Montagna: Bosco di faggio, ontano, leccio e castagno. - Chianola: Rimboschimento con pino nero e abete. - Pianura: Rimboschimento con pino nero, abete e castagno. - Tempa del Prato: Rimboschimento con pino d’Aleppo e marittimo.
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 | Gastronomia e Manifestazioni
Piatti tipici - Pasta: Fusilli, Ravioli, Cavatielli, Schiaffettoni in salsa di castrato con ricotta dura; Laganelle con ceci; - Ceci maritati; Si possono degustare: caciocavallo, formaggio pecorino e caprino, ricotta.
Manifestazioni - Sagra della Sfrionzola: 28 dicembre
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Visita la galleria fotografica di Sant'Angelo a Fasanella nella sezione Photo Gallery
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Last Updated on Wednesday, 15 September 2010 16:22 |