Language Selection

RSS Feed

Cultura Campania
Eventi Campania
Natura Itinerari Campania

Eventi in programma


Itinerari Turistici Campania Parco Nazionale del Cilento - Roscigno - Salerno - PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Tuesday, 13 March 2007 11:48
There are no translations available.

ImageE' ignota la data di fondazione di questo ex casale di Corleto Monforte. E' certo pero' che, verso la fine dell'anno mille, fu costruito un convento dai Benedettini distante un miglio a sud dalla localita' oggi chiamata Piano, con accanto la chiesa di S.Venere. I corletani, che possedevano terreni in quelle zone, soprattutto pastori, porcai e bovari, trovavano disagevole percorrere ogni giorno la distanza intercorrente tra l'abitato e i loro poderi, di circa quattro miglia in linea d'aria.


Image

Per questo motivo intorno al convento dei Benedettini alcuni Corletani cominciarono a costruire degli insediamenti. Le abitazioni divennero sempre piu' numerose finche' non sorse un vero e proprio agglomerato che fu chiamato Roscigno poiche' nella zona abbondavano gli usignoli, in latino luscinia. Nel 1860 i cittadini di Roscigno aderirono con entusiasmo alla rivolta contro i Borboni e alla dichiarazione di annessione al Piemonte. In tutto erano 1500 armati che, aggregati alla colonna di Lorenzo Curzio, presero parte alla repressione dei moti filo-borbonici nell’avellinese prima, e alla battaglia del Volturno poi. Successivamente nel 1902-1908, in seguito a leggi speciali sui paesi franosi, gli abitanti di Roscigno furono costretti ad abbandonare Roscigno Vecchia per trasferirsi nel nuovo centro sito a pochi chilometri più a monte.





Di rilevante interesse storico ed artistico a Roscigno possiamo ammirare:

Tomba di Monte Pruno
Scoperta nel 1938, in seguito a lavori agricoli, gli scavi iniziarono nella prima decade di novembre 1938 portando alla luce una tomba di grande interesse archeologico. La camera tombale era coperta da una lastra di tufo. Il recinto sepolcrale, a forma di rettangolo, misura 5 metri per 3 ed un corridoio, lungo 2 metri per 1,70, serviva da accesso alla camera. Si tratta della tomba di un capo dell’antico popolo che abitava l’Italia meridionale, dai Greci chiamato Enotrio, sopraffatto tra il 500 e il 470 a. C. dai Lucani. E’ possibile visitarla gratuitamente.
- Roscigno Vecchia
Definita la "Pompei del XX sec.", costituisce un eccezionale documento di storia di un passato non molto lontano, ma tanto diverso. Ai primi del 900 infatti fu abbandonata dagli abitanti in quanto minacciata da una frana. La sua storia si legge nella grande ed irregolare piazza Giovanni Nicotera, con la settecentesca chiesa di San Nicola e la fontana, tra le case disposte a emiciclo intorno alla chiesa con botteghe, granai, stalle e abbeveratoi, nell'intricato dedalo di strettissime e dissestate stradine.

- Chiesa di S. Nicola
Anticamente la chiesa madre, sotto il titolo di S. Nicola vescovo, era stata edificata in localita' Piedi la Terra. Fu abbattuta perche' pericolante a causa di una frana, e nel 1720 fu edificato un altro tempio a tre navate in localita' Piano. Questa chiesa, dedicata anch'essa a S. Nicola, la notte di Natale del 1774 fu totalmente distrutta da un violento incendio. Fu subito rifatta ex fundamentis piu’ grande e piu’ bella di prima.
Il Museo della Civilta' Contadina
Tra le vecchie case in muratura di pietra viva di Roscingno Vecchia, con balconcini di ferro e solai in legno, le vecchie botteghe, i granai, le stalle e gli abbeveratoi, nei sei locali della ex casa canonica, restaurati di recente, e' stata realizzata un'ampia ricostruzione storica degli usi sociali, degli strumenti di lavoro e di vita quotidiana del mondo contadino. Non e', quindi, il Museo secondo l'accezione classica del termine, ma piuttosto una "città-museo", dove i limiti perimetrali sono dati solo dalle campagne circostanti. Il Museo raccoglie circa 800 oggetti ritrovati nelle case, nelle cantine e nelle stalle del vecchio paese abbandonato. L'ordine espositivo degli oggetti ripercorre le fasi lavorative dei vari cicli produttivi tipici della zona: la produzione del vino, dell'olio, del pane e della lana. L'esposizione e' arricchita da immagini fotografiche, grafici, mappe, documenti storici.
Risorse ambientali

- Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
- Difesa: Bosco misto di ceduo quercino e pino d’Aleppo e marittimo.
- Panarelle: Rimboschimento di pino d’Aleppo e marittimo.
- San Nicola: Bosco misto di pino e quercino.
- Tesauro: Rimboschimento di pino e specie quercine.
- Sant’Elia: Bosco misto di pino e quercino.
- Pianarelle: Bosco misto di pino e quercino.


Gastronomia e Manifestazioni

Piatti tipici
- Pasta: Fusilli, Ravioli e Cavatielli in salsa di
castrato o di coniglio; Lagane e ceci;
- Carni: Castrato, Vitello e Agnello montano, Pecora del caruso;
- Scarola e fagioli, ciafarudda, cacio-cavallo arrostito.
Si possono degustare: olio, vino, formaggi.

Manifestazioni
- Festa di Roscigno Vecchia: settembre - ottobre


Visita la galleria fotografica di Roscigno nella sezione Photo Gallery



Visualizzazione ingrandita della mappa

Last Updated on Wednesday, 15 September 2010 16:22