Si fa presto a dire cotto è un vero e proprio compendio delle abitudini alimentari, interpretate quale specchio dei comportamenti sociali. Culture differenti che si esprimono nella sapiente arte di preparare il cibo, tradizioni gastronomiche, usi e riti dello stare a tavola, il rapporto che gli uomini hanno con se stessi: questo e molto altro racconta Marino Niola che, all’interno del suo libro, scrive: «Tra un sushi e un ragù, tra un uovo alla coque e un timballo esiste una gamma infinita di modalità intermedie di preparazione, combinando le quali ciascuna cultura costruisce la propria sintassi alimentare ma anche la propria letteratura, etica ed estetica gastronomica».
Marino Niola, già governatore Slow Food Campania e docente per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno, è un antropologo della contemporaneità. Presidente della Città del Gusto di Napoli, insegna Antropologia dei Simboli e Antropologia dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, per la quale ha ideato e coordina il Master in Tradizioni e Culture dell’Alimentazione Mediterranea.
Con Book & Food, Slow Food Volturno intende proporre un nuovo modo di vivere i piaceri della tavola raccontando la storia delle culture locali e della loro identità, ma anche quella delle interazioni culturali e della creatività letteraria e gastronomica. La rassegna, giunta al terzo appuntamento, dopo aver toccato Caiazzo e Presenzano, farà tappa in altri quattro comuni del territorio della Condotta.
La partecipazione all’incontro è gratuita. La cena, previa prenotazione, ha un costo di 30 euro. Per informazioni, è possibile rivolgersi a Mimmo Mastroianni e Nicola Sorbo organizzatori dell'evento inviando una e-mail a
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
. |
|