Il volume, di grande spessore culturale e antropologico, vede la presenza degli interventi di alcuni tra i più noti antropologi italiani e studiosi delle feste e del folclore. Infatti, oltre all’introduzione di Angelo Amato de Serpis (presidente dell’Associazione Meridies) e il resoconto della “due giorni” curato da Federica Giordano, il volume si arricchisce dei contributi di Luigi Maria Lombardi Satriani (Università Sapienza di Roma), Katia Ballacchino (Università Sapienza di Roma), Lello Mazzacane (Università Federico II di Napoli), Francesco Faeta (Università degli Studi di Messina), Letizia Bindi (Università del Molise), Giovanni De Vita (Università di Cassino), Emilia De Simoni (Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia), Michele Mezza (Vicedirettore Rai International), Roberto De Simone (musicologo e compositore).
Alla presentazione di sabato sera prenderanno parte Katia Ballacchino (antropologa-Università "Sapienza" di Roma), Alessandra Broccolini (antropologa-Università "Sapienza" di Roma), Gianfranco Nappi (Ass. Agric. Regione Campania), Vittorio Avella (artista), Angelo Amato de Serpis (Presidente Ass. Meridies), Geremia Biancardi (Sindaco di Nola), Maria Grazia De Lucia (Ass. BB.CC. Comune di Nola), Antonio D'Ascoli (giornalista).
“E’ per Meridies sicuramente un appuntamento importante perché ci consente di mantenere una promessa difficile – ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies -, infatti dopo il rilevante successo della due giorni dello scorso anno, c’eravamo impegnati a fare di tutto affinché, di quelle due giornate importantissime, rimanesse traccia attraverso una pubblicazione, che è già oggi molto ricercata. Devo ringraziare per questo la Regione Campania e, in particolare l’Assessore Gianfranco Nappi, L’arcael’arco Edizioni di Antonio Notaro, il Comune di Nola e il Sindaco Geremia Biancardi e l’Assessore De Lucia. Siamo molto grati inoltre agli antropologi Alessandra Broccolini che ha accettato il nostro invito e a Luigi Maria Lombardi Satriani che ha contribuito tantissimo a tale risultato. Due persone fondamentali e insostituibili sono state infine Vittorio Avella e Katia Ballacchino, senza le quali non avremmo potuto organizzare molto”. | 
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