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Itinerari Turistici Campania - Padula Salerno |
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 | L’attuale abitato di Padula risale, con ogni probabilità, al momento storico che segna l’abbandono dei colli Cornito e San Sepolcro da parte degli antichi abitanti di Cosilinum. Il Battistero di S. Giovanni in Fonte risale ai primi secoli del Cristianesimo, precisamente all’epoca di Papa Marcello I, da cui la zona avrebbe mutuato il nome: le prime notizie sono del VI secolo, quando lo storico Cassiodoro descrive il sito e narra l’aumento miracoloso del volume delle acque durante la cerimonia del sabato santo.
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 | Il nucleo più antico è di età longobardo - bizantina, come indica il martyrion di San Nicola de’ Domnis, ubicato nella parte alta del centro storico e ancora oggi costituito da una cella tricora e da un successivo ampliamento di età normanna, posto più in basso rispetto all’iconostasi. Nel corso del Medioevo il paese si estende lungo i crinali dell’altura primitiva, attraverso un dedalo di viuzze a gradini, in buona parte ancora visibili, e dotandosi alla fine del 1200 di una cinta muraria della quale avanzano cospicue tracce in alcune porte civiche ( come la gotica porta dell’Auliva). Medievale è anche l’impianto architettonico della chiesa matrice di San Michele Arcangelo, successivamente abbellita nel corso dei secoli di numerose e pregevoli opere d’arte ( quali soprattutto le seicentesche sculture lignee dei Cariello). Di fondazione duecentesca è la chiesa di S. Clemente, scenograficamente disposta in fondo all’asse viario ( via XX Settembre) e nata quale cappella palatina dei signori normanni. Del castello oggi sono visibili soltanto pochi ruderi, proprio nei pressi di tale chiesa, all’interno del giardino del palazzo dell’eroe garibaldino don Vincenzo Padula. Al 1306 risale la fondazione, per volontà del potente feudatario e conte di Marsico Tommaso Sanseverino, della Certosa di S. Lorenzo, il più grande complesso monastico dell’Occidente, oggi uno dei Cinque Attrattori Culturali della Regione Campania e Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
|  | I conventi di Sant’Agostino e di San Francesco testimoniano a Padula la presenza di diversi ordini monastici accanto alla potenza spirituale e temporale del monastero certosino. Lungo i vicoli del paese, particolarmente suggestivi sono i portali, davanzali e particolari minori, realizzati in pietra locale da decine di botteghe artigiane e da maestri scalpellini, operanti soprattutto tra ‘600 e ‘700. Le strade cittadine testimoniano, inoltre, il passaggio nel 1857 dei Trecento di Carlo Pisacane: dal settecentesco Palazzo Romano (in Largo I Luglio) fino alla chiesa della SS. Annunziata, nella cui cripta riposano le spoglie dei rivoluzionari, ancora oggi si rivivono le tappe della spedizione di Sapri. Perfettamente inserito in tale percorso ed ubicato nel cuore del centro storico, non lontano dalla pittoresca chiesa di San Martino, sorge la Casa - Museo di Joe Petrosino, il famoso poliziotto italo - americano originario di Padula, che tra ‘800 e ‘900 combattè la Mano Nera tra New York e Palermo. L’Associazione Turistica Pro Loco Padula, da anni impegnata nell’ accoglienza turistica e nella valorizzazione del patrimonio storico - artistico di Padula, organizza visite guidate su tutto il territorio per gruppi scolastici e di adulti. Per ulteriori informazioni:
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