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Itinerari Turistici Campania Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano |
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 | Posto al centro del Mediterraneo il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è una splendida combinazione fra la natura dei luoghi e la storia delle popolazioni che vi hanno vissuto. L'estensione territoriale del Parco di oltre 180.000 ettari, il più grande in Italia, raggruppa circa 80 comuni, il territorio è per conformazione estremamente eterogeneo: quasi sempre nel giro di pochi chilometri il paesaggio evolve dalla pianura costiera alla collina, per passare poi a zone con massicci montuosi. | |
| Istituito nel 1991 il Parco Nazionale del Cilento ha rappresentato storicamente il punto di contatto tra culture del nord Europa e l'Africa, in epoche più remote ha visto la presenza dei Lucani e dei Greci per venire al giorno d'oggi dove la tipologia dei luoghi rientra nelle cosiddette "zone interne", paesi che hanno vissuto un forte flusso migratorio generato dalla rottura del legame millenario tra popolazioni locali e territorio. L'istituzione del Parco Nazionale del Cilento è innanzitutto una operazione culturale che, nonostante non sia stata ancora compresa in pieno dalle popolazioni locali, ha come obiettivo primario il ristabilimento del legame stretto tra le piccole comunità locali ed il territorio; solo dopo diversi anni dalla sua istituzione i cittadini del Parco cominciano a comprendere le potenzialità di un territorio incontaminato e pieno di risorse, finalmente cominciano a sorgere sul territorio attività economiche e culturali "coerenti" con la vocazione del territorio. |
Patrimonio Mondiale dell'UNESCO è inserito nella rete MAB, man and biosphere, ovvero l'elenco mondiale delle Biosfere, ecosistemi in cui le diversità biologiche delle specie viventi sono salvaguardate da attività culturali, economiche e civili. Il patrimonio boschivo è particolarmente ricco ed affascinante, vi è difatti nell'area del parco la Betulla, i boschi di Cerro e da imponenti Faggete che nei periodi primaverili sono circondate dalle distese azzurre e profumate di lavanda. Di grande interesse naturalistico è l'avifauna, è accertata la presenza dell'aquila reale, Aquila chrysaetos, vi è la rarissima Coturnice, Alectoris graeca, il Gracchio Corallino, Pyrrhocorax pyrrhocorax, e del Gracchio Alpino, Pyrrhocorax graculus.
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| Sono presenti nel Parco anche il Picchio verde, Picus viridis, il Picchio rosso maggiore, Dendrocopos major, il rarissimo Picchio nero, Dendrocopos martius, e lo Sparviero, Accipiter nisus, rapace tipico degli ecosistemi forestali; tra i mammiferi troviamo il Cinghiale, la Martora, il Tasso ed il Lupo.
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