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 | In epoche remote il Vallo di Diano era ricoperto dalle acque di un lago che attingeva dai numerosi inghittitoi e grotte carsiche presenti sul territorio del comune di Polla e dei vicini Monti Alburni; nel periodo della dominazione romana venne creata una via di sfogo per le acque all'altezza delle grotte di Pertosa, da quel momento il lago progressivamente si prosciugò dando vita al fiume Tanagro, affluente del fiume Sele. |
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Le fonti storiche più antiche che ci parlano di Polla risalgono al VI secolo d.C. allorquando Cassiodoro descriveva in zona la presenza di una fiera e di un mercato istituito in epoca romana dal Console Annio, il cosidetto Forum Annio, nella stessa zona è stata ritrovata una pietra fatta scolpire dallo stesso Console, che oltre a segnalare la distanza di Polla da Capua e da Reggio Calabria sulla antica via Popilia o via Annia contiene una serie di notizie storiche sulle attività avviate dai romani nella metà del II secolo a.C. Fu abitata dai Lucani e successivamente, in epoca romana, fu un importante centro; proprio di quel periodo sono ancora presenti le tracce del Tempio degli Arcadi poi trasformato nel II secolo a.C. in Mausoleo di Caio Uziano Rufo per volontà dalla sacerdotessa Istenia Polla, il ponte sul Tanagro e del Foro istituito dal Cosole Annio, più a valle del centro abitato sulla odierna Statale 19, resta solo la pietra in cui è inciso l'Elogium. Dopo l'impero romano le invasioni barbariche dei Goti, dei Longobardi e dei Saraceni costrinsero gli abitanti a spostarsi più a monte costituendo l'attuale centro abitato l'antico Castrum Pollae. Il Marchesato di Polla nei secoli fu possedimento delle famiglie nobili degli Altavilla, dei Sanseverino, dei Villano e dei Capecelatro, anche la Chiesa ebbe una importante presenza con gli edifici degli ordini monacali dei Benedettini, dei Francescani, dei Domenicani, dei Cappuccini e delle Clarisse; a tale proposito segnaliamo la inestimabile bellezza del Convento di Sant'Antonio, un vero e proprio monumento all'arte pittorica del XVII secolo. Nonostante gli eventi storici che hanno attraversato questa parte di Italia meridionale, il centro storico di Polla mantiene ancora in ottimo stato di conservazione chiese, monumenti e palazzi storici; vale la pena inerpicarsi per le vie del borgo antico, fra i vicoli, gli affreschi delle icone votive, i palazzi con gli stemmi delle casate e gli imponenti edifici di culto, per giungere su, fino al castello, e godere di una spettacolare vista sul Vallo di Diano.
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| Di rilevante interesse storico ed artistico a Polla possiamo ammirare: L'Elogium: E' la traccia più importante che testimonia la presenza attività importanti durante il periodo dell'impero romano; la pietra datata 153 a.C. riporta una epigrafe che ricorda la costruzione della strada Capua - Reggio Calabria, l'antica via Popilia o Annia, voluta dal console Tito Annio Lusco; sull'epigrafe viene dato merito al console di aver catturato i "fuggitivi italici", di aver realizzato un Foro sulla via Popilia all'altezza di Polla e di aver dato nuovo slancio all'agricoltura. La pietra oggi è inserita in un monumento più grande e si può ammirare davanti alla Taverna del Passo. |
| Il Santuario di S. Antonio Situato su di una collina si presenta all'occhio del visitatore in tutta la sua maestosità, di grossa importanza artistica fù edificato nel 1541 e rappresenta un vero e proprio complesso architettonico costituito dalla chiesa e dal convento. Circa quaranta tele del pittore Michele Ragolia perfettamente conservate, sculture lignee e affreschi di pregevole fattura fanno del Santuario una tappa da non perdere per gli amanti dell'arte e della cultura barocca.
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Chiesa San Nicola dei Latini Edificata nel XIV secolo, fu ampliata e ristrutturata nel 1638 dove alla semplice struttura ad una navata ne furono aggiunte due laterali; all'ingresso il visitatore trova un portale di buona fattura con due leoni di pietra a fare da guardia, all'interno troviamo il soffitto dipinto con una scena di S.Nicola che risuscita tre fanciulli fatti a pezzi da un'oste, sulle navate laterali è possibile ammirare le cappelle gentilizie dei nobili che nei secoli avevano acquisito il diritto di sepoltura. Chiesa di San Nicola dei Greci La Chiesa ha origini molto antiche e le liturgie si celebravano secondo il rito greco, venne per buona parte distrutta dal terremoto del 1980, riuscirono a salvarsi i muri perimetrali ed il portale: due leoni sono posti alla base dei pilastri riccamente scolpiti che costituiscono il portale decorato nella parte superiore da due sculture di angeli in ginocchio e dallo stemma del pellicano che si batte il petto. Castello Edificato alla fine del XIII secolo da Tommaso Sanseverino, è ubicato alla sommità del centro storico in una posizione privilegiata da cui è possibile controllare tutta la valle sottostante. Attualmente non è visitabile ed ha subito numerose distruzioni e successivi interventi di ristrutturazione; così come oggi si presenta ha mantenuto l'assetto architettonico datogli dal Marchese Giovanni Villano che lo fece ristrutturare alla fine del XVI secolo. | 
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| Risorse ambientali Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano Monti Alburni, aree pic nic Grotte di Pertosa Parco della Rimembranza: Costruito nel 1927 per ricordare tutti i giovani che durante la prima guerra mondiale sacrificarono la loro vita per la patria, si trova sotto l'abitato di Polla tra il fiume Tanagro e il parallelo canale S. Antuono.
Gastronomia e Manifestazioni
Prodotti tipici - Capicollo, caciocavallo, pecorino
Manifestazioni Parco in Fiore (Luglio) Centro Storico Sagra del Capicollo (Luglio) Raduno Internazionale della zampogna e ciaramella Piazza Villapiana (Agosto) Festival internazionale del Folklore Piazza Villapiana (Agosto) Musica e Teatro nel Centro Storico Piazza dei Parlamenti (Agosto) Cori in Piazza in Piazza dei Parlamenti ( Settembre) Itinerari musicali nei siti storici del paese ( Dicembre ) Visita la galleria fotografica di Polla nella sezione Photo Gallery |  |
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