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Itinerari Turistici Campania Alto Sele - Valva (SA) - |
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 | Alle pendici del Monte delle Rose e del Monte Marzano sorge l'attuale centro abitato di Valva; anticamente, in epoca Lucana e fino ai tempi dell'impero romano, la cittadina sorgeva più a valle ed aveva una intensa attività di traffici e di scambi grazie alla strategica posizione in cui si trovava, sulla antiche strade di accesso alla Puglia. Con buona certezza si può dire che l'antico nucleo abitato di Valva fu edificato o sviluppato dagli Ursentini, una delle etnie della popolazione italica dei Lucani che nel VI secolo a.C. si insediò con i Vulcentini in questa zona dell'alta valle del Sele. |
| Dell'epoca dell'impero romano vi sono le tracce di pietre con incisioni che ne ricordano l'attività di un centro abitato, successivamente, con le invasioni barbariche, il borgo venne riedificato più in alto, quasi arrampicato alle pendici del Monte delle Rose. Nel Medio Evo Valva è stata interessata dal passaggio dei Cavalieri dell'Ordine degli Ospedalieri, monaci combattenti inviati in Terra Santa per costruire centri di assistenza per i pellegrini oltre che a combattere per la difesa dei luoghi sacri della religione Cristiana; basti pensare che la cittadina dell'alto Sele si trovava sulla rotta che portava agli imbarchi di Brindisi per la Terra Santa, quindi era considerata come una importante tappa sulle rotte che dal nord conducevano all'Oriente. Uno stupenda traccia della permanenza a Valva degli Ospedalieri è villa d'Ayala che si estende con il suo parco per circa 17 ettari; un concentrato di arte, architettura e filosofia accompagnano il visitatore che può ammirare lo stile normanno della fortificazione, lo stile rinascimentale e barocco dei giardini, delle statue e degli edifici che la caratterizzano.
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La presenza dei Cavalieri Ospedalieri ha lasciato a villa d'Ayala una importante testimonianza di arte che si accompagna allo stile di vita e di cultura filosofica caratteristico dei membri di un Ordine cavalleresco; tutto questo contribuisce a creare un alone di mistero intorno alle opere, alle sculture ed alla stessa disposizione dei luoghi che determinano la villa. Al visitatore oggi non resta che lasciarsi guidare dal percorso dei giardini per incontrare all'ingresso le statue di Ercole e Meleagro, proseguire per il primo giardino all'italiana per ammirare le Quattro Stagioni, più su superando la Cappella della Madonna del Filermo troviamo sotto un portico gotico sculture di donne in abiti Lucani, difronte troviamo una stupenda statua di Diana e di un cervo;
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 | cosa dire dell'anfiteatro naturale con siepi disposte a semicerchio da cui spuntano più di trenta statue a mezzo busto, o della caverna che ospita Vulcano ed altre creature, o delle cinque bianchissime statue delle Muse, tutto davvero eccezionale. Il nucleo originario della villa ha origini medievali, intorno all'anno mille il guerriero di origini normanne Gozzolino fece edificare una torre attorno alla quale solo nel XIX secolo sarà realizzato il castello e i giardini della villa. Così come oggi si presenta al visitatore il vasto complesso architettonico-monumentale è il frutto della volontà del Marchese Giuseppe Maria Valva e del suo successore Francesco d'Ayala Valva che dal XIX secolo ne definirono i giardini, gli spazi e le strutture. |  |
Valva ha un bellissimo centro storico, una passeggiata per le vie del borgo antico ci farà scoprire palazzi e chiese in perfetto stato di conservazione, molto importante è la chiesa di San Giacomo che presenta una stupenda facciata con tre portali ornati in stile barocco. Visita la galleria fotografica di Valva nella sezione Photo Gallery |
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